La versione cartacea rimane, anche se il calendario digitale si sta diffondendo

Le annotazioni sull'agenda cartacea vengono gestite in modo pratico e nella maniera tradizionale in matita. FOTO: Matti Räty

Le annotazioni sull’agenda cartacea vengono gestite in modo pratico e nella maniera tradizionale in matita. FOTO: Matti Räty

Le colleghe di lavoro Eeva Joutsenoja e Anne Kivinen sarebbero entrambe nei guai senza le loro agende, anche se i modi di usarle sono differenti l’un dall’altro.

Hämeen sanomat, Silja Aitoaho, LM

Com’è una persona avvinta al calendario? Le colleghe di lavoro Eeva Joutsenoja e Anne Kivinen si definiscono entrambe tali.

Laddove Kivinen annota le proprie commissioni sul calendario digitale, il quale viene portato sempre con sè sullo smartphone, Joutsenoja invece, si affida al calendario cartaceo che ha ordinato da anni attraverso l’impresa dell’associazione della professione.

A entrambe le donne l’agenda ha comunque la stessa importanza: per l’esattezza è un importante oggetto d’aiuto, senza il quale la quotidianità non funzionerebbe. Anche la modalità d’uso del calendario sono uguali, difatti entrambe annotano in agenda, oltre che alle attività riguardanti il lavoro, anche le attività del tempo libero.

 

Nell’agenda cartacea è più facile e più veloce prendere nota. Anche le settimane, i mesi e gli anni prendono forma in modo migliore e più veloce”

Eeva Joutsenoja

Utilizzatrice della versione cartacea

 

Secondo Joutsenoja, l’impiegata della biblioteca dell’università di Oulu, l’uso del calendario cartaceo è questione di abitudine. É facile portarlo con sè ed è veloce prendere nota. La prospettiva non è, dunque, quella di abbandonare l’agenda cartacea.

Ogni anno Joutsenoja ordina la propria agenda per il prossimo anno già d’estate, anche se il calendario viene consegnato solo a novembre-dicembre.

– Attualmente bisogna ordinarlo separatamente, negli anni indietro il calendario veniva spedito ai membri automaticamente.

 

Nell’agenda digitale è comodo, in particolar modo, il fatto che gli inviti alle riunioni che arrivano attraverso la posta elettronica, vanno direttamente nel calendario.”

Anne Kivinen

Utilizzatrice della versione digitale

 

La bibliotecaria Kivinen utilizza a lavoro l’applicazione Microsoft Outlook – posta elettronica e agenda. Kivinen considera, nel calendario digitale, il vantaggio della sua semplicità. Viaggia sempre assieme anche sul cellulare.

– Nell’agenda digitale è comodo il fatto che gli inviti alle riunioni che arrivano attraverso la posta elettronica, vanno direttamente nel calendario. Dalla casella postale si può anche ”trascinare” il messaggio e farlo diventare un’appunto sul calendario. In questo modo i contenuti della posta elettronica si possono salvare in agenda.

Sia Kivinen che Joutsenoja sono, in questo modo, tipiche usufruitrici del calendario, così che entrambe usano, oltre al primo, altre agende.

 

A lavoro Joutsenoja usa, a fianco dell’agenda cartacea, quella digitale dove annota, ad esempio, quando è in servizio clienti o in riunione. Così che i colleghi possono vedere dove possono raggiungerla.

Kivinen, invece, ha in uso, a fianco dell’agenda digitale, quella cartacea. Ogni venerdì sincronizza gli eventi della settimana seguente tra il calendario digitale e quello cartaceo.

Nello stesso momento vengono controllate anticipatamente le commissioni e le attività della settimana in arrivo.

– Effettivamente nell’agenda cartacea è più facile e veloce scrivere gli appunti. Anche le settimane, i mesi e gli anni prendono forma in modo migliore e più veloce. La versione cartacea è più facile da sfogliare rispetto a quella digitale.

Il modo dei finlandesi di usare il calendario sta avendo un cambiamento. La vendita delle agende cartacee è diminuita allo stesso modo di quante sempre più persone usano in maniera competente la pre-installata agenda digitale sui propri smartphone.

– La cultura dell’almanacco finlandese sta comunque tutt’ora bene, anche se l’utilizzo delle agende è cambiato, assicura Minna Saarelma-Paukkala, dirigente dell’ufficio dell’almanacco dell’università.

Una prova ad affermare ciò è, che dall’anno 1705, dalla pubblicazione della tradizionale agenda finlandese, dall’almanacco dell’università, nell’arco di quattro anni sono già stati pubblicate anche versioni mobile, che hanno già 30 000 utenti.

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